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Traghetti, ponti, gallerie tra Bergen e Stavanger

17 agosto martedì 

Viaggiare tra i fiordi norvegesi non è poi cosi facile come sembra. Per percorrere i circa 200 km tra Bergen e Stavangen si impiegano tante ore. Bisogna prendere dei lunghi traghetti, percorrere profonde gallerie e superare lunghi ponti. Se poi si aggiunge qualche tappa per fotografare i panorami, il viaggio può durare un’intera giornata. Si segue sempre la E39 passando di isola in isola. Il primo traghetto tra Halhjem e Sandvikuag dura 40 minuti. Subito dopo, un ponte sospeso introduce ad una galleria lunga quasi 8 km che scende fino a 260 metri sotto il livello del mare. Attraversata l’isola si riprende il traghetto ad Arsvagen fino a Mortavika. Ancora due tunnel: uno da 4,4 km e poi uno da 5,8 km, il primo scende a 133 sotto il livello del mare, il secondo a 223. Tutte queste gallerie per metà sono in forte discesa e per metà in forte salita con pendenze anche superiori al 10%. Senza tener conto del fatto che nei tunnel ci sono deviazioni e rotatorie. Un viaggio nel viaggio. 

L’isola di Ognoy, vicino a Stavangen, ha panorami simili a quelli dell’Atlantic Road…la vediamo al tramonto. Ci fermiamo a dormire nel bel campeggio Mosvagen di Stavangen.


Ciao Bergen…per percorrere i circa 200 km tra Bergen e Stavagen si impiegano diverse ore

Si segue sempre la E 39 passando di isola in isola prendendo due traghetti…

… e percorrendo tre lunghi tunnel che scendono centinaia di metri sotto il livello del mare. Nella foto il punto che segna i meno 223 di una delle tre. 

Un ponte sospeso introduce ad una galleria lunga quasi 8 km che scende fino a 260 metri sotto il livello del mare 

All’interno delle gallerie deviazioni e rotatorie. 

Nella sala d’aspetto il modellino del traghetto che ci sta portando a Stavanger

L’isola di Ognoy, vicino a Stavangen, ha panorami simili a quelli dell’Atlantic Road… 

… ci siamo fermati per vederla al tramonto 

L’auto elettrica in Norvegia è diffusissima 

La strada percorsa oggi da Bergen a Stavanger, passiamo da un’isola all’altra








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