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La salita al Preikestolen

19 agosto giovedì 

Il Preikestolen (Pulpi­to di Roccia), con i suoi tre lati di pareti roc­ciose che scendono a picco per 604 m fino al fiordo sottostante, è una delle meraviglie naturali più apprezzate della Norvegia. L’immagine dei visitatori affacciati senza paura sul bordo di questa straordinaria for­mazione granitica è una delle più emblema­tiche del paese. Oggi è la giornata giusta per noi per visitarlo perché non è prevista pioggia. Ci vuole quasi un’ora di macchina dal nostro campeggio al punto di partenza del sentiero. Nel tragitto attraversiamo una galleria a pagamento lunga quasi 15 chilometri. Lasciamo la macchina in uno dei due parcheggi, anche questi a pagamento. Non c’è un biglietto per salire al Preikestolen ma se consideriamo i 25€ del parcheggio più i 16€ della galleria non è poi cosi economico. Il sentiero di 4 km (poco più di due ore) all’inizio è ripido ma ben segnalato, poi si inerpica su tratti scoscesi alternati a zone paludose e in­fine oltrepassa una serie di lastre granitiche e alcune rocce esposte ai venti fino a raggiun­gere il Preikestolen. Come nel caso di molti altri luoghi della Norvegia, anche qui non ci sono bar­riere protettive, bisogna quindi muoversi con cautela per non cadere di centinaia di metri. Sotto ci sono le acque del Lysefjord (Fiordo della Luce) la cui roccia granitica brilla per tutti i suoi 42 km di una luce eterea, ed è di una bellezza seducente. In totale per fare l’escursione impieghiamo sei ore, tenendo conto anche del tempo che ci siamo concessi lì in alto per ammirare la roccia e il panorama. L’escursione è una delle più belle che abbiamo fatto, certamente merita la fama che ha. Nel tardo pomeriggio riprendiamo la nostra auto e andiamo verso Egersund, prendendo un traghetto invece di rifare la galleria. La strada FV 44 segue la costa, è panoramica e domani la percorreremo per intero.

Il Preikestolen (Pulpito di Roccia), con i suoi tre lati di pareti rocciose che scendono a picco per 604 m fino al fiordo sottostante

Nel tragitto attraversiamo una galleria a pagamento lunga quasi 15 chilometri

Lasciamo la macchina in uno dei due parcheggi, anche questi a pagamento

Non c’è un biglietto per salire al Preikestolen ma se consideriamo i 25€ del parcheggio più i 16€ della galleria non è poi così economico

Il sentiero di 4 km (poco più di due ore) all’inizio è ripido ma ben segnalato

Poi si inerpica si tratti scoscesi alternati a zone paludose… 


…e infine oltrepassa una serie di lastre granitiche e alcune rocce esposte ai venti fino a raggiunge il Preikestolen

La vista sul Lysefjord (Fiordo della Luce) la cui roccia granitica brilla per tutti i suoi 42 km di una luce eterea, ed è di una bellezza seducente 

Come nel caso di molti altri luoghi della Norvegia, anche qui non ci sono barriere protettive, bisogna quindi muoversi con cautela per non cadere di centinaia di metri

La nostra escursione è durata sei ore. È una delle più belle che abbiamo fatto, certamente merita la fama che ha






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