8 Agosto domenicaDopo aver fatto una bella chiacchierata con quattro giovani ragazzi che in camper stanno andando a Capo Nord, abbiamo lasciato il campeggio, che come particolarità ha nei bagni doccia una musica jazz suonata sia di giorno che di notte. Che cosa simpatica!
Partiamo per il fiordo forse più visitato della Norvegia. Per arrivarci prendiamo un traghetto, come sempre senza pagare…tanto il conto arriverà a casa.
Superiamo un passo a 700 metri ed ecco che si apre in fronte a noi il grande fiordo famoso in tutto il mondo e dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. In termini puramente paesaggistici è impossibile discuterne il suo primato: è semplicemente una delle grandi meraviglie naturali del mondo, una maestosa combinazione di scogliere a picco, cascate tumultuose e una profonda acqua blu. Anche se il cielo è coperto e non c’è sole il fiordo mostra tutta la sua bellezza. Scendiamo a valle fino al paese che gli dà il nome e risaliamo dalla parte opposta per vedere il Geirangerfjord da due punti panoramici diversi: uno a 5 chilometri e 500 m di altezza, l’altro a soli 21 chilometri ma a 1500 m di altezza. La strada è ripidissima e gli ultimi 5 chilometri ancora di più. Per l’ultimo tratto dobbiamo pagare 25€ con la carta di credito. Il paesaggio è letteralmente mozzafiato e grazie a una nuova piattaforma di osservazione, chiamata Geiranger Skywalk, con il pavimento trasparente e la balaustrata in vetro che dà l’impressione di camminare nel vuoto, si ha una vista ancora più ampia sulla valle, il fiordo e le alte montagne alcune delle quali con le cime innevate. Oggi è una giornata d’incontro con italiani: oltre ai ragazzi di questa mattina, in cima al punto panoramico incontriamo un altro ragazzo italiano con la sua bicicletta. È partito dall’Italia i primi di luglio e anche lui sta andando a Capo Nord, dove prevede di arrivarci a fine agosto: 80/100 km al giorno, anche con la pioggia. Ci fermiamo a dormire a Geiranger con le alte pareti del fiordo di fronte a noi. Stanotte si dorme UNESCO.
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| Il Geirangerfjord, detto “la perla” dei fiordi norvegesi |
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| Il ferry trasporta le macchine da un punto all’altro del fiordo |
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| Il Geirangerfjord è forse il fiordo più visitato della Norvegia |
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| In termini puramente paesaggistici è impossibile discuterne il suo primato: è semplicemente una delle grandi meraviglie naturali del mondo, una maestosa combinazione di scogliere a picco, cascate tumultuose è una profonda acqua blù |
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| Anche le navi da crociera lo attraversano per arrivare fino alla base delle cascate dette “le sette sorelle” |
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| Flydalsjuvet è un’alta scogliera che offre un panorama indimenticabile del fiordo e dei monti circostanti |
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| Dalsnibba: per raggiungere questo punto panoramico si percorre una strada ripidissima, si sale fino a 1476 m |
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| Il paesaggio è letteralmente mozzafiato. Sotto l’ampia valle, l’acqua blù e intorno le alte montagne alcune delle quali con le cime innevate |
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| La piattaforma chiamata Geiranger Skywalk ha un pavimento trasparente e una balaustra in vetro che dà l’impressione di camminare nel vuoto |
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In cima al Passo incontriamo un italiano partito dall’Italia in bicicletta i primi di luglio, sta andando a Capo Nord dove prevede di arrivarci a fine agosto: 80/100 km al giorno, anche con la pioggia
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| Geometrie sull’acqua |