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Lubecca, Dresda e 1000 km

 28 agosto sabato

Il viaggio di ritorno è lungo perchè da Copenaghen a casa ci sono 1600 km, ma con le nostre deviazioni saranno più di 2000. Dopo aver girato la capitale danese per tutto il giorno, anche sotto la pioggia, torniamo al campeggio, dove abbiamo lasciato l’auto, e partiamo subito, anche se è quasi sera. Mettere la tenda vuol dire non partire presto il mattino, in più la sera possiamo già portarci avanti di un po’ di chilometri prima di fermarci a dormire in macchina, in una delle tante soste lungo l’autostrada, insieme ad altri camperisti e ai tanti camionisti. In auto riusciamo a dormire abbastanza, sia perché siamo stanchi, sia perché oscuriamo completamente i vetri usando i materassini della tenda e il parasole. Il mattino presto, appena svegli, partiamo e ripassiamo il ponte Storebaelt, pagando ancora 33€, e puntiamo direttamente a Flensburgo, la prima cittadina tedesca oltre il confine, che dista 300 km circa. Nessuno ci controlla documenti o green pass per entrare in Germania, mentre vediamo una fila lunghissima per chi sta entrando in Danimarca, evidentemente nella direzione opposta controllano i certificati Covid. In Germania facciamo subito carburante, qui i prezzi scendono rispetto alla Danimarca, inoltre compriamo dell’olio per l’auto, che costa la metà, anche se comunque il doppio rispetto all’Italia.

Invece di puntare direttamente a casa percorrendo la lunga autostrada tedesca, decidiamo di fare brevi tappe e soprattutto di goderci un po’ di paesaggio e cittadine dell’ex Germania Est. Rimaniamo colpiti da quanto si noti ancora la differenza tra le due germanie, sia dal punto di vista edilizio che da quello infrastrutturale. Dopo aver percorso un lungo tratto di strada lenta tra i paesi, arriviamo a Lubecca nel tardo pomeriggio, giusto in tempo per godercela al tramonto. Il centro storico della città, in parte ricostruito dopo i danni subiti in seguito ai bombardamenti del 1942 nel corso della Seconda guerra mondiale, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall'UNESCO e presenta numerosi esempi di gotico baltico. Prima di ripartire cerchiamo un posto dove mangiare qualcosa al volo e camminando tra le belle vie, con locali piene di gente, ci soffermiamo alla pizzeria da Vito, incuriositi dal piccolo locale dove un pizzaiolo sta sfornando continuamente pizze. Mentre facciamo il nostro ordine scopriamo che lui è italiano, di Bari, e vive qui da 50 anni. Facciamo una bella chiacchierata e alla fine ci offre pure la pizza… solidarietà italiana! Torniamo alla nostra macchina diretti a Dresda, lontana 500 km. Il tempo continua ad essere prevalentemente piovoso. Dopo alcune deviazioni sempre per vedere l’architettura della ex Germania Est, arriviamo a Dresda nel tardo pomeriggio, dove approfittiamo di una pausa della pioggia per girare il bel centro storico e guardare il fiume Elba dalla Brühlsche Terrasse, una terrazza lunga 500 metri, nota anche come “balcone d’Europa”. Mangiamo in un locale del centro, finalmente con prezzi simili a quelli italiani e non due o tre volte superiori come nei paesi più a nord. Fa già buio! Scendendo verso sud le giornate si sono accorciate notevolmente, non eravamo più abituati ad avere buio intorno alle otto di sera. Curiosità: anche, qui come a Copenaghen,  la gente cammina sotto la pioggia senza usare l’ombrello…


La Holstentor è una delle porte medievali della Città Vecchia di Lubecca. Si trova nella zona ovest del centro storico e risale al XV secolo

Quando entriamo in Germania facciamo subito carburante, qui i prezzi scendono rispetto alla Danimarca, inoltre compriamo dell’olio per l’auto che costa la metà, anche se comunque il doppio rispetto all’Italia

   Nella strada verso casa non percorriamo l’autostrada per goderci un po’ di paesaggio e cittadine dell’ex Germania Est 

Curiosità: anche qui, come a Copenaghen, la gente cammina e gira in bici sotto la pioggia senza usare l’ombrello 

Rimaniamo colpiti da quanto si noti ancora la differenza tra le due germanie

…sia dal punto di vista edilizio che da quello infrastrutturale. Di notte le strade sono poco illuminate

Il piacere di farsi un caffè con la moka anche in autostrada 

Il centro storico di Lubecca è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO…

…presenta numerosi esempi di gotico baltico

Questa sera mangiamo la pizza offerta da Vito. Lui è di Bari e vive a Lubecca da 50 anni

Alla Lidl: particolarmente economici questi test Covid, 80 cent l’uno 

Theaterplatz la piazza centrale di Dresda ospita numerosi monumenti storici, palazzi barocchi e musei

La Bruhlsche Terrasse: la  terrazza lunga 500 metri nota anche come ‘balcone d’Europa’ si affaccia sul fiume Elba

Il Furstenzung, un murale lungo 102 metri che risale al 1870, è un importante punto di riferimento con le sue piastrelle in porcellana che raffigurano 35 ex governanti e figure di spicco della Germania 





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