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La bella città danese di Aarhus

23 agosto lunedì

Lasciamo il campeggio e con la macchina raggiungiamo il centro della città di Aarhus. Parcheggiamo vicino l’Università, dove non si paga e si è fuori dall’area centrale dove non abbiamo capito se si può entrare con la nostra auto per le restrizioni imposte per l’inquinamento. Camminando andiamo verso il quartiere ‘storico ricostruito’ Den Gamle By, pieno di vecchie case a graticcio, una delle attrazioni più visitate in tutta Aarhus. Den Gamle By, ovvero la città vecchia, è una sorta di museo all’aria aperta in cui sono ospitate ben 75 case in legno e muratura provenienti da più parti della Danimarca. Vicino alla città vecchia, dagli anni trenta del secolo scorso venne installato il mulino che possiamo ancora vedere, risalente al 1792 e che fino ad allora si trovava nella contea di Ribe. Subito dopo il mulino si trova il giardino botanico di Aarhus, con una particolare struttura in vetro che assomiglia a una bolla gigante finita a terra. Questa non è altro che la serra tropicale all’interno della quale vengono coltivate e fatte crescere piante che arrivano da molte parti del mondo e che non resisterebbero ai climi rigidi della città. La serra è interessante: con una scala di legno si può salire e guardare dall’alto la foresta tropicale, sentirne l’umidità e osservare le farfalle che volano. Raggiungiamo un’altra delle strade più belle di tutta Aarhus: Aboulevarden, la via moderna sul fiume. Questa strada è il lungofiume che ci porta fino al cuore del centro storico, nei pressi del duomo. Qui i bassi edifici, a un piano, in stile antico, lasciano spazio a ben più moderni palazzi che si affacciano direttamente sull’acqua e nei cui piani terra si alternano negozi, ristoranti e pub. Questa parte è tra le più vive di tutta la città e vede riversarsi ogni giorno centinaia di cittadini soprattutto verso sera per giocare, mangiare e chiacchierare.

Mollestien, una laterale di Aboulevarden, è  invece una delle vie più suggestive di tutta la città: è stretta, acciottolata, e con ai lati rose e piante di malva che battono contro i grandi vetri delle basse case a graticcio. Uno dei musei più famosi di tutta Aarhus è l’ARoS Kunatmuseum, famoso principalmente per il suo edificio sormontato da una corona all’interno della quale è possibile camminare; è costruito in mattoni rossi, internamente sono presenti ben nove piani la maggior parte dei quali dedicati alle esposizioni, con grandi spazi resi ancora più luminosi dal colore bianco dei muri. Opere dell’era d’oro danese e di modernismo si alternano a pezzi di arte contemporanea e a mostre temporanee, ma il pezzo che richiama più visitatori è appunto la sua “corona”. Quest’opera è chiamata Your Rainbow Panorama ed è formata da pannelli di vetro colorati attraverso i quali si può guardare la città come da dentro un arcobaleno. La città è proprio bella e interessante.


Uno dei musei più famosi di tutta Aarhus è l’ARoS Kunatmuseum

Vicino alla città vecchia, dagli anni trenta del secolo scorso venne installato il mulino risalente al 1792 che fino ad allora si trovava nella contea di Ribe 

Il giardino botanico di Aarhus con una particolare struttura in vetro che assomiglia a una bolla gigante finita a terra 

All’interno vengono coltivate e fatte crescere piante che arrivano da molte parti del mondo e che non resisterebbero ai climi rigidi della città  

Con una scala in legno si può salire e guardare dall’alto la foresta tropicale, sentirne l’umidità e osservare le farfalle che volano

Il quartiere ‘storico ricostruito’ Den Gamle By con
le vecchie case a graticcio   

La città vecchia è una sorta di musei all’aria aperta in cui sono ospitate ben 75 case in legno e muratura provenienti da più parti della Danimarca   

Un particolare delle case a graticcio 

 Godsbanen è un centro culturale, cuore pulsante della scena artistica locale

L’ARoS Kunatmuseum, famoso principalmente per il suo edificio sormontato dall’installazione Your Rainbow Panorama con pannelli di vetro colorati attraverso i quali si può guardare la città come da dentro un arcobaleno 

L’interno dell’ARoS kunatmuseum e i suoi nove piani dedicati alle diverse esposizioni

L’Aboulevarden, la via moderna sul fiume

…questa parte è tra le più vive di tutta la città e vede riversarsi ogni giorno centinaia di cittadini soprattutto verso sera per giocare, mangiare e chiacchierare

Mollestien una via stretta e acciottolata e con ai lati rose e piante di malva che battono contro i grandi vetri delle basse case a graticcio 

Un locale del quartiere latino il quartiere più antico di tutta la città  


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