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Il viaggio lungo la strada costiera Rv44 da Egersund a Flekkefjord

20 agosto venerdì 

Lasciamo la E39 per seguire la strada costiera Rv44 da Egersund fino a Flekkefjord, uno degli itinerari della Norvegia meridio­nale. Iniziamo la giornata tornando indietro di qualche chilometro dal campeggio dove abbiamo trascorso la notte, per visitare il faro di Obrestad che sorge su una penisola erbosa: da un lato le spiagge, dall’altro un orizzonte bucolico di ampi pascoli. La torre, in muratura, è circondata da quattro casette che si possono affittare. Riprendiamo la strada che si snoda tra aspre colline coperte di massi con alcune aree bosco­se, laghi e brughiere punteggiate da minuscole case. E poi animali al pascolo, chiazze di fiori sparsi qua e là, un cielo terso e una luce argentea. Ad Egersund ci fermiamo per una passeggiata lungo Strandgaten,

una via su cui si affacciano case in legno edificate dopo il grande incendio del 1843.

L’edificio di Strandgaten 43 è senza dubbio il più bello e ha il cosiddetto ‘specchio dei pettegolezzi’, che consentiva ai suoi abitanti di tenere d’occhio la strada e i passanti. La strada dopo Egersund sale allo Jossingfjord, da qui si gode un panorama mozzafiato, con pareti rocciose a picco sul mare. Qui, nascoste ai piedi di una scogliera a strapiombo ci sono due case del XVII secolo, conosciu­te come Helleren, che decisamente non furono costruite per chi soffre di claustrofobia. Nonostante il pericolo di cadu­ta massi, la scogliera proteggeva le due abitazioni dal rigido clima norvegese. Continuiamo ancora lungo la strada e facciamo tante altre fermate per godere del paesaggio. Arriviamo a Flekkefjord, dove finisce la strada costiera panoramica. Prepariamo la cena nella cucina comune del campeggio e ceniamo seduti al tavolo della stanza accanto, abbiamo un grande angolo tutto per noi, per poco più di 20€.


Il faro di Obrestad: la torre in muratura, è circondata da quattro casette che si possono affittare…

…sorge su una penisola erbosa: da un lato le spiagge, dall’altro un orizzonte bucolico di ampi pascoli   

Chiazze di fiori sparse qua e là, cielo terso e una luce argentea

Egersund: Strandgaten è la
via su cui si affacciano case in legno edificate dopo il grande incendio del 1843

Sulla finestra dell’edificio 43 ‘lo specchio dei pettegolezzi ‘ che consentiva ai suoi abitanti di tenere d’occhio la strada e i passanti 

Le macchine d’epoca, una passione per i norvegesi 

Riprendiamo la strada che si snoda tra aspre colline coperte di massi con alcune aree boscose, laghi e brughiere punteggiate da minuscole case

 
La strada dopo Egersund sale allo Jossingfjord, da qui si gode un panorama mozzafiato, con pareti rocciose a picco sul mare 

Qui nascoste ai piedi di una scogliera a strapiombo ci sono due case del XVII secolo conosciute come Helleren. La scogliera proteggeva le die abitazioni dal rigido clima norvegese 

La cucina del campeggio di Flekkefjord 







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