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La città di Bergen

16 Agosto lunedì 

Abbiamo superato la fase di brutto tempo che è durato qualche giorno. Ieri con la pioggia ne abbiamo approfittato per vedere il Kube, un museo costituito da quattro palazzi separati. Uno dedicato quasi interamente a Munch: un’esposizione di oltre 30 quadri, alcuni dei quali famosi, è la terza collezione più grande al mondo dedicata a questo artista. Fu realizzata da un industriale locale che alla fine dell’Ottocento acquistò molti dei suoi quadri intuendone la grandezza. Un altro palazzo del Museo Kode è dedicato a Cezanne: i quadri, pur se pochi, sono comunque significativi. Oggi bella giornata di sole, fredda al mattino ma tiepida nel pomeriggio. Avendo fatto il Bergen Pass di 48 ore, lo usiamo per i mezzi di trasporto ma anche per visitare diversi musei. Saliamo la torre Rosenkrantz del 1560, era sia residenza che postazione di difesa. Interessante nell’edificio storico vicino, lo Hakonshallen, la grande sala cerimoniale fatta costruire dal re Håkon per l’incoronazione e il matrimonio del figlio; davvero imponente. Giriamo senza meta la zona di Bryggen, il suggestivo quartiere di Bergen, inserito dal 1979 dall'Unesco tra i siti patrimonio dell'umanità. Nonostante il passare del tempo e le numerose distruzioni e ricostruzioni subite dal quartiere nel corso dei secoli, è possibile ammirare le caratteristiche strutture medievali, le sue coloratissime casette in legno con il tetto a spioventedisposte in fila lungo il molo di quello che un tempo era l'antico porto di Bergen. Pochi passi dal Bryggen si trova il Mercato del Pesce, un crocevia di profumi sapori e persone, questo è un luogo dove mangiare pesce fresco buonissimo a prezzi più accessibili rispetto ai costosi ristoranti. Panini e piatti a base di pesce sono cucinati al momento. Il mercato non è grandissimo ma molto bello. Saliamo infine con la funicolare in cima al Monte Floyen, da cui si gode una bella vista sulla città, che vediamo davvero grande, ben oltre la parte centrale che abbiamo visitato. Prendiamo il tram fino a Nesttum e poi il bus fino al campeggio Lone, dove siamo stati (bene) per tre notti.

Il quartiere di Bryggen è incluso nei luoghi “patrimonio dell’umanità” dell’UNESCO

Museo Kude: qui si trova la terza collezione più grande al mondo dedicata a Munch

Al Kude anche un altro grande artista: Cezanne

Bryggen: questa parte della città era stata il luogo del commercio del pesce

Hakonshallen: la grande sala cerimoniale fatta costruire dal re Håkon per l’incoronazione e il matrimonio del figlio  

Una strada di Bergen vicino la funicolare 

Il Mercato del pesce un crocevia di profumi sapori e persone…

…questo è un luogo dove mangiare pesce fresco buonissimo a prezzi più accessibili rispetto ai costosi ristoranti 

In molte occasioni nel corso dei secoli i frontoni delle case medievali che danno sul porto sono stati devastati da incendi.

Oggi Bryggen è un quartiere di artisti e una zona ricca di ristoranti. 

Si sale con la funicolare al Monte Floyen dove si ha una vista sul porto

Dall’alto la città è grande: ben oltre la parte che abbiamo visitato

Giriamo senza meta la zona di Bryggen 

Un angolo di Bergen e i suoi begli edifici 

Il mercato del pesce si tiene a Torget, il salmone affumicato in vendita qui, è tra i migliori della Norvegia 





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