Passa ai contenuti principali

Le biciclette di Copenaghen

26 agosto giovedì 

A Copenaghen abbiamo avuto sole ma anche pioggia e comunque alla fine non abbiamo mai fatto meno di 20 km a piedi per ognuno dei tre giorni. Kongens Nytorv è la più grande piazza di Copenaghen, ai cui lati si trovano alcuni dei palazzi più importanti della città: il Teatro Reale, il meraviglioso Hotel d’Angleterre e il Charlottenborg Palace. Qui si immette la Stroget, la strada pedonale più lunga d’Europa dove è possibile passeggiare per un chilometro e mezzo tra negozi e moderni store, molti dei quali specializzati in oggetti d’arredo. Entriamo poi nel Thorvaldens Museum che raccoglie opere di Bertel Thorvaldsen uno dei maggiori scultori mondiali dell’800 insieme a Canova. Oltre alle sculture è interessante l’edificio con una serie di stanze in sequenza le cui entrate sembrano un gioco di specchi. Anche il colore blù e marrone delle stanze è particolare. Un’estensione della Biblioteca Reale Danese, nel centro di Copenaghen, ha il soprannome Black Diamond in riferimento al suo rivestimento in granito nero lucido e agli angoli irregolari. È suggestiva al suo esterno, quanto al suo interno, con la grande vetrata che si affaccia sull’acqua e la serie di piani collegati da scale mobili; grandi vetrate ci fanno vedere le grandi sale di studio, con studenti chini sui libri. Una delle sere nella zona porto prendiamo una barca che porta per un breve tour di un’ora a fare un giro tra i canali della città.  È interessante questo punto di vista ‘dall’ acqua’. Un’altra sera invece, verso il tramonto, andiamo nella parte nord dove si trova la famosa Sirenetta, simbolo di Copenaghen… piccola, ma poi non così tanto alla fine.

Questa città è certamente molto organizzata per le biciclette: piste ciclabili, semafori dedicati, tanti parcheggi, anche a più piani, treni con intere carrozze per bici, scale con canaline per far scorrere le ruote,….e se si è a piedi, bisogna stare attenti a non invadere la pista ciclabile o si rischia di venire travolti: sono velocissime. Copenaghen è una città vivace, la gente che si riversa nelle piazze e lungo i canali con la voglia di vivere all’aperto, di vincere il fresco e la pioggia. Chissà se é così anche in inverno. 


La Sirenetta simbolo di Copenaghen 

Copenaghen è molto organizzata per le biciclette: piste ciclabili, semafori dedicati, tanti parcheggi anche a più piani, treni con intere carrozze per bici, scale con canaline per far scorrere le ruote…e loro sfrecciano velocissime

La Stroget la strada pedonale più lunga d’Europa

Il Thorvaldens Museum oltre alle sculture interessante è edificio con una serie di stanze in sequenza le cui entrate sembrano un gioco di specchi…

Una delle sculture all’interno del museo: Ercole

Black Diamond: un’estensione della Biblioteca Reale Danese, il soprannome è in riferimento al suo rivestimento in granito nero lucido e agli angoli irregolari.. 

… il suo interno con le scale mobili e le sale per studiare

…anche le strisce pedonali con l’arcobaleno 

…è una città vivace con molta vita all’aperto 

Hay House uno dei negozi di design…

Illumus Bolighus, in Strogen, altro importante negozio di oggettistica per la casa  

Il Charlottenborg Palace che si affaccia nella piazza più grande di Copenaghen, Kongens Nytorv…


… qui si trova anche l’affascinante Hotel Angleterre

La residenza invernale della famiglia reale di Amalienborg è considerata una delle più grandi opere di architettura danese in stile rococò. Nella piazza l’imponente statua equestre di re Federico V

Una piccola curiosità: la bandiera nazionale danese è la più antica bandiera al mondo, risale infatti al XIV secolo 







Post popolari in questo blog

Traghetti, ponti, gallerie tra Bergen e Stavanger

17 agosto martedì   Viaggiare tra i fiordi norvegesi non è poi cosi facile come sembra. Per percorrere i circa 200 km tra Bergen e Stavangen si impiegano tante ore. Bisogna prendere dei lunghi traghetti, percorrere profonde gallerie e superare lunghi ponti. Se poi si aggiunge qualche tappa per fotografare i panorami, il viaggio può durare un’intera giornata. Si segue sempre la E39 passando di isola in isola. Il primo traghetto tra Halhjem e Sandvikuag dura 40 minuti. Subito dopo, un ponte sospeso introduce ad una galleria lunga quasi 8 km che scende fino a 260 metri sotto il livello del mare. Attraversata l’isola si riprende il traghetto ad Arsvagen fino a Mortavika. Ancora due tunnel: uno da 4,4 km e poi uno da 5,8 km, il primo scende a 133 sotto il livello del mare, il secondo a 223. Tutte queste gallerie per metà sono in forte discesa e per metà in forte salita con pendenze anche superiori al 10%. Senza tener conto del fatto che nei tunnel ci sono deviazioni e rotatorie. Un viag...

Le cascate Vøring e Steinsdal

14 agosto  sabato Alla cascata Voringfossen si ammirano gli impetuosi volumi d’acqua che scendono dall’altopiano fino alla stretta e ripida valle. Ha un’altezza di 182 metri e la sezione principale compie un vertiginoso salto di 145 m. Un ponte sospeso sulla cascata consente di ammirarla sotto diverse prospettive. La struttura è caratterizzata da una campata di 47 metri e 99 gradini che uniscono i due lati del canyon. Il dislivello tra le estremità del ponte è di 16 metri e la sua costruzione ha richiesto più di un decennio. Il ponte sembra fluttuare nell'aria e il colpo d'occhio sull'acqua che scroscia impetuosa e sul vertiginoso paesaggio della valle, nella Norvegia occidentale, è mozzafiato. Quando arriviamo alla cascata, dopo due ore di macchina, sta ancora piovendo dalla mattina. Miracolosamente quando cominciamo la camminata per ammirare la cascata, esce il sole. Le previsioni erano pessime infatti poco dopo la visita ricomincia a piovere, siamo decisamente fortunati....

Sulla strada dei Troll

6  Agosto venerdì   Anche oggi è una bellissima giornata fresco la mattina e caldo di giorno, infatti sulle piccole spiagge dei fiordi c’è gente che fa il bagno (23 gradi). Lasciamo il campeggio e incontriamo subito dei simpatici troll che indicano la strada di oggi che si chiama appunto Trollstigen: undici tornanti con una sola corsia per parte del percorso portano al passo. Tutt’intorno alla strada ci sono alte montagne con chiazze di neve e corsi d’acqua. Ogni tanto c’è la possibilità di fermarsi per avere una vista vertiginosa sulla valle. Nel punto più alto, 850 metri di altezza, una breve passeggiata ci porta a una terrazza a sbalzo dalla quale si possono vedere tutti i tornanti. Anche oggi c’è una bella luce con aria limpida che dà un aspetto argentato al paesaggio. Scendiamo dal lato opposto della montagna fino al nostro primo fiordo, il Norddalsfjorden di un’acqua azzurra intensa, e lo seguiamo fermandoci qua e là nei punti che ci sembrano più belli. A Vestnes prendia...