11 Agosto giovedì
Partiamo dal piccolo villaggio di Ultvik per lasciare il Nordfjord e raggiungere Fjaerland una cittadina situata in una bella posizione all’estremità di un fiordo e distribuita lungo un’unica strada su cui si affacciano edifici rivestiti di legno. È circondata su ogni lato da pareti a strapiombo. La maggior parte dei turisti viene qui per ammirare da vicino le due lingue di ghiaccio più accessibili, il Supphellebreen e soprattutto il Bøyabreen, che si innalza maestoso all’estremità della vallata boscosa. Una spettacolare lingua di ghiaccio, davvero suggestiva.
Seguiamo la strada che ci porta alla Borgund stravkirke (chiesa in legno) del XII secolo edificata lungo una delle più importanti vie commerciali tra la Norvegia orientale e occidentale. Dedicata a sant’Andrea, è una delle chiese in legno strutturale più note, più fotografate e certamente meglio conservate della Norvegia. Finita la visita sono ormai le 18 e dobbiamo decidere se affrontare la strada panoramica di 43 km che sale rapidamente fino a 1500 m per poi scendere verso Flam o fare il tunnel lungo 25 km, più veloce. Chiaramente scegliamo la strada più lunga ma panoramica. Quando iniziamo la salita è nuvoloso ma, arrivando al passo, il sole ricompare regalandoci i colori tipici del tramonto: ci sono piccoli laghetti con ai bordi strani fiori pennati, poi animali al pascolo e cumuli di neve sul ciglio della strada, è infatti chiamata la Strada delle Nevi…la si può percorrere solo d’estate. Intorno ai laghi ci sono camper e tende, noi certamente non abbiamo il coraggio di fermarci qui al freddo. Scendiamo il passo accompagnati da una nuvola nera accesa dal sole. Otto km prima di Aurland c’è un punto panoramico, Stegastein, sporgente sopra il fiordo ad una altitudine di 630 m. È una meravigliosa dell’ingegneria moderna ed è uno dei punti panoramici di cui la Norvegia è ricca. La struttura è rivestita in legno di pino e con solo una balaustra di vetro, tra chi si affaccia e il vuoto. Arriviamo al campeggio alle 20.59, la ragazza stava chiudendo cassa. Qualcuno ci sta guardando dall’alto.
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| La Borgund stravkirke (chiesa in legno) del XII secolo edificata lungo una delle più importanti vie commerciali tra la Norveyorientale e occidentale |
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Dedicata a Sant’Andrea, è una delle chiese in legno strutturale più note, più fotografate è certamente meglio conservate della Norvegia |
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| Accanto c’è l’unico campanile medievale indipendente in legno ancora esistente in Norvegia |
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| il ghiacciaio Boyabreen si innalza maestoso all’estremità della vallata boscosa |
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| ….è una spettacolare lingua di ghiaccio davvero suggestiva |
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| Il Museo Norvegese del Ghiacciaio è un cuneo in cemento abbandonato in un mare d’erba sulla strada per Fjærland, e all’esterno ha persino un paio di riprodu zioni di pelosi mammut |
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Il paese di Sogndal, il suo ponte e i frutteti
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7 km di tunnel e all’uscita c’è il ferry che ci aspetta
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| Sono le 18 quando iniziamo la salita alla tortuosa Aurlandsfjellet, che supera le montagne attraverso uno dei passi stradali più elevati della Norvegia |
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| Affrontiamo la strada panoramica di 43 km che sale rapidamente fino a 1500 m |
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| … loro, molto accoglienti |
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| Quando iniziamo la salita è nuvoloso ma, arrivando al passo, il sole ricompare regalandoci i colori tipici del tramonto |
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Cumuli di neve sul ciglio della strada… è infatti chiamata la Strada delle Nevi, è transitabile solo da giugno a ottobre |
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| Proprio sotto questo Passo corre il tunnel lungo 25 km |
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| …questi due ragazzi questa notte dormono qui |
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| Ci sono piccoli laghetti con ai bordi strani fiori pennati |
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Scendiamo il passo accompagnati da una nuvola nera accesa dal sole
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| Stegastein, sporge sopra il fiordo ad una altitudine di 630 m. È una meraviglia dell’ingegneria moderna ed è uno dei punti panoramici di cui la Norvegia è ricca |
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| Arriviamo al campeggio alle 20.59, la ragazza stava chiudendo cassa |