Passa ai contenuti principali

La meravigliosa costa svedese a nord di Göteborg

30 luglio venerdì 

Questa notte ha diluviato parecchio, pioggia e vento senza interruzione, un fatto eccezionale anche per la Svezia visto che alcune aree si sono allagate comprese parti di qualche campeggio. Comunque la pioggia smette verso le otto e due ore dopo il cielo è terso. Con il sole l’atmosfera cambia completamente e anche l’umore. Ci avviciniamo a Smogen, uno dei villaggi più famosi del Paese e lo visitiamo camminando sul suo molo lungo 600 metri alla fine del quale ci sono le case dei pescatori dipinte di colori vivaci. Ci spostiamo poi a Fjallbacka, borgo altrettanto bello con le sue capanne in legno rosso e le pittoresche vie. È diventato famoso perché qui Ingrid Bergman trascorreva le sue estati e perché vi sono stati ambientati i gialli best seller di Camilla Lackberg. Salendo un sentiero di pietre e una scalinata in legno si arriva in cima a un monolite di roccia, da lì si ha una vista mozzafiato sul porto e sulla cittadina. Ci sediamo e contempliamo questo paesaggio chiacchierando con due simpatici romani, anche loro in visita a questa città. 

Quello che vediamo ci piace così tanto che decidiamo di fermarci qui. Cerchiamo il campeggio e come al solito, anche se tutto pieno riusciamo a farci dare un posticino. Pure stasera la tenda è sistemata e siamo salvi.


Oggi visitiamo la costa Svedese a nord di Göteborg 

La pioggia della notte: ha diluviato parecchio, pioggia e vento senza interruzione, un fatto eccezionale anche per la Svezia  

Con il sole l’atmosfera cambia completamente, anche l’umore

Smogen uno dei villaggi più famosi della Svezia 

Camminiamo sul molo lungo 600 metri

I ristoranti di frutti di mare

…specialità pesce…

Alla fine del molo le belle case colorate dei pescatori 

Ci spostiamo a Fjallbacka

Questo villaggio è diventato famoso perché qui Ingrid Bergman trascorreva le sue estati e perché vi sono stati ambientati i gialli best seller di Camilla Lackberg 

Seguendo un sentiero di rocce…

…e salendo una lunga scala in legno…

Si arriva alla vista di Fjallbacka con le sue piccole case e le pittoresche viuzze

Post popolari in questo blog

Le emozionanti pitture rupestri di Tanum

31 luglio sabato La regione di Tanum rivela una forte presenza di incisioni rupestri realizzate nelle superfici rocciose lisce della zona circa 3000 anni fa dalle popolazioni nordiche dell’età del bronzo. Si tratta di uno straordinario tesoro archeologico registrato nella lista dei patrimoni dell’umanità riconosciuti dall’UNESCO. Ci spostiamo liberamente fra le rocce incise. Il fatto di poter camminare accanto a pezzi di vita così antichi non lascia di certo indifferenti. Questi reperti che risalgono all’Età del Bronzo rappresentano scena di caccia, scene legate all’agricoltura e scene di vita quotidiana. Ci fermiamo a vedere quattro siti che girano attorno al Vitlycke Museum e che sono comunque sulla nostra strada. In uno di questi si può ammirare il grande Dio della lancia, la raffigurazione umana più grande di tutta la Scandinavia, alta più di 2 metri. Proseguiamo il nostro viaggio per la Norvegia evitando il ponte Svinenudsbron perché la coda per passare il confine da entrambe le p...

Le cascate Vøring e Steinsdal

14 agosto  sabato Alla cascata Voringfossen si ammirano gli impetuosi volumi d’acqua che scendono dall’altopiano fino alla stretta e ripida valle. Ha un’altezza di 182 metri e la sezione principale compie un vertiginoso salto di 145 m. Un ponte sospeso sulla cascata consente di ammirarla sotto diverse prospettive. La struttura è caratterizzata da una campata di 47 metri e 99 gradini che uniscono i due lati del canyon. Il dislivello tra le estremità del ponte è di 16 metri e la sua costruzione ha richiesto più di un decennio. Il ponte sembra fluttuare nell'aria e il colpo d'occhio sull'acqua che scroscia impetuosa e sul vertiginoso paesaggio della valle, nella Norvegia occidentale, è mozzafiato. Quando arriviamo alla cascata, dopo due ore di macchina, sta ancora piovendo dalla mattina. Miracolosamente quando cominciamo la camminata per ammirare la cascata, esce il sole. Le previsioni erano pessime infatti poco dopo la visita ricomincia a piovere, siamo decisamente fortunati....

Traghetti, ponti, gallerie tra Bergen e Stavanger

17 agosto martedì   Viaggiare tra i fiordi norvegesi non è poi cosi facile come sembra. Per percorrere i circa 200 km tra Bergen e Stavangen si impiegano tante ore. Bisogna prendere dei lunghi traghetti, percorrere profonde gallerie e superare lunghi ponti. Se poi si aggiunge qualche tappa per fotografare i panorami, il viaggio può durare un’intera giornata. Si segue sempre la E39 passando di isola in isola. Il primo traghetto tra Halhjem e Sandvikuag dura 40 minuti. Subito dopo, un ponte sospeso introduce ad una galleria lunga quasi 8 km che scende fino a 260 metri sotto il livello del mare. Attraversata l’isola si riprende il traghetto ad Arsvagen fino a Mortavika. Ancora due tunnel: uno da 4,4 km e poi uno da 5,8 km, il primo scende a 133 sotto il livello del mare, il secondo a 223. Tutte queste gallerie per metà sono in forte discesa e per metà in forte salita con pendenze anche superiori al 10%. Senza tener conto del fatto che nei tunnel ci sono deviazioni e rotatorie. Un viag...