25 luglio domenica
Questa mattina l’intenzione era di arrivare a Rostock, ma già appena partiti ci siamo fermati alla periferia di Lipsia per vedere quello che è considerato uno dei più grandi monumenti europei: il Monumento alla Battaglia delle Nazioni. Questo monumento si trova proprio dove fu combattuta l’ultima battaglia di Napoleone, quella che segnó la sua disfatta. E’ alto 98 metri e dalla terrazza sulla sua sommità si domina una vista su tutta la città, è decisamente imponente. Il monumento insieme alla grande vasca artificiale su cui si specchia ci ricorda i templi indiani. Ci mettiamo ancora in viaggio e dopo due ore ci viene l’idea di sgranchirci le gambe visitando il Palazzo Sanssouci e i suoi famosi giardini. Non sapevamo che in realtà le gambe ce le saremmo distrutte camminando per ben quattro ore! I biglietti per visitare il Palazzo al suo interno erano esauriti, ma non avremmo avuto il tempo di visitarlo perché i soli giardini ci hanno impegnato tutto il pomeriggio. La bellezza di questi giardini e gli edifici che si trovano all’interno: castelli, terme, pagode e giardini curati, ci hanno lasciato davvero stupiti. Anche in questo caso ci ripromettiamo di tornarci per visitare gli interni almeno del Palazzo Sanssouci, la ex residenza estiva di Federico Il Grande.
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| Il Monumento alla Battaglia delle Nazioni è alto 98 metri |
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| È costruito dove Napoleone ha combattuto l’ultima battaglia quella che segnò la sua disfatta |
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| Il Palazzo Sanssouci era la residenza estiva del re Federico il Grande |
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| I vigneti a terrazzamento, Patrimonio UNESCO |
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| …sans souci…in francese senza preoccupazioni |
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| Chilometri di giardini… |
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| Alla parte opposta del Palazzo Sanssouci, lontano circa 2 chilometri, il Palazzo Nuovo utilizzato per gli ospiti del re |
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| Padiglione cinese: la casa da tè dimostra l’interesse dell’epoca per l’arte orientale |
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| Particolare del Palazzo principale |