29 luglio giovedì
Questa notte ha piovuto parecchio con tuoni e lampi, c’era anche un vento forte, e questa mattina abbiamo trovato per la prima volta un filo d’acqua dentro la tenda; evidentemente dopo tanti anni il fondo non è più perfettamente impermeabile. Abbiamo risolto comprando un telo da metterci sotto.
In questi primi giorni di Svezia ci ha colpito il fatto che qui tutti parlano molto bene l’inglese, dal giovane all’anziano e il fatto che il contante non serva più perché si paga tutto con la carta di credito, perfino nei bagni pubblici non puoi entrare se sei senza, per questo non abbiamo prelevato e non abbiamo corone svedesi.
Oggi vogliamo visitare Goteborg la seconda città più grande della Svezia. Per avvicinarsi al centro con l’auto bisogna pagare una tassa che viene rilevata automaticamente e caricata sulla carta di credito. Questa regola vale anche per gli stranieri ai quali, se non registrati, viene recapitata a casa la fattura. Per evitare questa complicazione ci consigliano di lasciare la macchina 20 km prima dalla città e prendere il treno. Così facciamo.
È una giornata di pioggia ma riusciamo a vedere comunque quello che c’interessava di Goteborg, anche se tra uno scroscio d’acqua e un altro.
La città non ci colpisce particolarmente, abbiamo comunque trovato carino l’ex quartiere operaio di Haga, il più antico della città, pieno di localini dove mangiare.
Finito il giro riprendiamo il comodo treno e arriviamo alla macchina. Proseguiamo verso nord … con la pioggia che ci segue fedele, fedele.
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| Casa dolce casa |
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| Il grande negozio dove abbiamo comprato un telo in naylon per proteggere la tenda dalla pioggia |
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| Abbiamo lasciato la macchina alla Hede Station e in 20 minuti di treno raggiunto la città di Goteborg |
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| Goteborg è la terza città importante della Svezia, è nota per i suoi canali in stile olandese |
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| Stora Saluhallen il grande mercato al coperto, in genere è molto affollato dalla gente del posto che fa la spesa… |
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| i banchi vendono prodotti alimentari di ogni genere, come frutta e verdura fresche, specialità locali, pane e dolci. |
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Feskekôrka, è uno storico mercato del pesce. L’edificio è conosciuto come la Chiesa del Pesce perché assomiglia a una chiesa gotica.
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| Le vie acciottolate dell’ex quartiere operaio di Haga, il più antico della città |
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| Haga Nygata la via principale del quartiere e i suoi bar |
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| Il Cafè Husaren è una delle caffetterie più caratteristiche di Goteborg… |
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| … dove mangiare un kanelbulle, il rotolo alla cannella svedese, ma di dimensioni davvero gigantesche |
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| Avenyn, un viale alberato lunghissimo e molto elegante |
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| Proseguiamo verso nord con la pioggia che ci segue fedele, fedele |
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| In Svezia si paga tutto con la carta di credito, perfino nei bagni pubblici non puoi entrare se sei senza |