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Mauthausen e il Danubio

22 luglio giovedì 


Ci svegliamo con calma e facciamo il primo caffè con il fornello elettrico, simpatico esperimento riuscito.

Il Panorama Camping ha una piacevole vista su Salisburgo e sulla valle.

Il mattino è fresco, alle 9 quando partiamo in direzione Mauthausen ci sono 21 gradi. Nella notte in tenda si dorme bene coperti.

Sono due ore di strada per arrivare al campo di concentramento di Mauthausen un luogo che non dovrebbe esistere, ma allo stesso tempo un luogo necessario, per ricordare e per impedire che si ripeta qualcosa di simile. La tristezza è ancora più grande perché purtroppo, come sappiamo, non è così.

Dopo quasi tre ore di visita proseguiamo il nostro viaggio. Non entriamo in autostrada ma seguiamo la 131 poi 130 che affianca il Danubio anche se ci sono deviazioni per le recenti inondazioni. Il fiume è in piena e a tratti di colore ocra, attorno alberi verdi e curiosi campanili.

Arriviamo a Passau e decidiamo di fermarci qua, troppo affascinante il Danubio.


Mauthausen Memorial

Le baracche dei prigionieri a Mauthausen 

Memoriale ebraico 

Facciate decorate nella cittadina di Mauthausen 

Danubio in piena

Passau cittadina subito dopo il confine tedesco

La città si riflette sul corso del fiume

Un angolo di Danubio


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